10/05/2012
UN ABISSO CHIAMATO AMORE
Dal Romanzo di Liala
...E Altera spense la luce. D'un tratto si accorse
che gli occhi le bruciavano. << M'entrata la
crema negli occhi...>>
<< Ma se fossi sincera direi che nulla è entrato.
E sono invece scese lacrime da questi miei
occhi. Lacrime. Perchè io sono stanca. Tanto...E
mi piacerebbe tanto questa sera chiudermi in un
abito di lana., caldo e accollato, prendere la
macchina e andare là, dove c'è Luciano Traldi..
...Come deve essere bello! Il camino acceso, il
Naviglio che mormora come se fosse un grande
fiume. E forse quei famosi rami di pino che,
mossi dal vento, giungono ad accarezzare le
persiane. Niente tacchi altissimi. Niente mamma
vestita di verde. E niente sorella che sa
prepararsi una faccia dolcissima, ingenua, mite.
E se la porta ovunque vada.. Poi, come rientra
si toglie quella faccia, rivela la sua: e litiga in
inglese... Una serata così. Davanti al camino, nel
silenzio di una casa vecchia, ingenua
e innocente. Un bellissimo giovane accanto a
me. Niente amore. Ma parole buone. Un caffè.
Un ciocco che si spezza divorato dalla brace...
Come deve essere bello! >>
... Non esco. Sto bene qui...Mi farete poi conoscere voi New York.
- Grazie...
Una notte si destò d'improvviso. Balzò a sedere sul letto e andò a
sollevare la persiana. C'erano due gatti sotto la finestra. Si
rincorrevano. Il cielo era tutto stelle, un diluvio di stelle pareva
pronto a precipitare dentro la camera.
- Voi due - bisbigliò Altera ai gatti indifferenti. - Voi
due...miagolate come i gatti d' Italia!
Appoggiata al davanzale, la bella testa fulva inondata dalla luce
che le splendeva alle spalle, ella rimase a vedere i due gatti che
si rincorrevano e a tratti miagolavano il loro amore.
- Tutto il mondo è uguale - si disse Altera.
Uguale il cielo, uguali le stelle, uguali i gatti. Cambiando
latitudine nulla tuttavia mutava. Anche se il cuore correva a
tratti verso una pianta di zàgare e se ne ritraeva dolente; anche
se il pensiero andava, a tratti, lungo un povero Naviglio e se ne
ritraeva amareggiato. Un capriccio rovinoso,
un amore
schiantato: e tuttavia le stelle continuavano a splendere, l'acqua
a riceverle come uno specchio e i gatti a giocare gridando il loro
amore.
Dal Romanzo di Liala ( Un abisso chiamato amore)
20:29 Scritto da: anna-bella2 in Aforismi, POESIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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05/04/2012
La Solitudine
Solo pochi attimi sono bastati a cancellare tutto
quello in cui ho finora creduto!
Il dolore si
diffonde dentro me, cerco di arrestarlo anche
solo di rallentarlo ma come un fiume in piena si
propaga inesorabilmente inondando ogni mio
ricordo, sentimento ed emozione..
Adesso mi
sento solo in un corpo inerme e senza più alcuna
dignità nè speranza che lo possa convincere ad
andare avanti!
( Fabio Trovato)
21:45 Scritto da: anna-bella2 in POESIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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BISBIGLI NEL PICCOLO MONDO
( Dal Romanzo di Liala)
Gioiosa, fremente di giovinezza, ella si lasciò
portare via dal suo cavaliere, come l'orchestra
iniziò a suonare.
E Luigi restò immoto a guardare la bella coppia
che ballava alla perfezione, che aveva subito
trovato un accordo singolare e si faceva
ammirare dalla folla.
Poi cominciò a ballare anche Dagmar: e anche
Dagmar aderì al suo cavaliere, e a sua volta fu
una cosa lieve, docile ubbidiente nelle braccia
dell'uomo che la portava a ritmo di musica per le
serene strade della danza... Erano le più belle.
Le più bionde. Le più limpide. Erano le sole che
non avessero rossetto e trucco alcuno. Erano due
bellissimi angeli che invece di volare, ballavano
( Dal romanzo di Liala)
21:38 Scritto da: anna-bella2 in POESIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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24/03/2012
SIGNORSI'
( DAL ROMANZO DI LIALA: SIGNORSI')
Quando Furio per la prima volta si trovò di fronte
a Clara , rimase sorpreso. Era quella, dunque, la
donna che Mino adorava? Piccola, sottile, il
volto pallido come una magnolia, incorniciato da
trecce nere e lucenti, Clara non possedeva la
bellezza radiosa che piaceva a Furio. Ma ben
presto egli comprese che tutta la bellezza di lei
era in quei suoi occhioni neri, che invadevano il
piccolo viso, in quella sua voce che scendeva ad
accarezzare il cuore , dolce, morbida, senza
scatti e senza dissonanze.
Ah, quante volte Furio arrestò la macchina per
baciare sulla bocca la sua donna! La quieta
strada sonnolenta fra le malinconiche risaie non
vide mai due creature più belle e più bionde,
non ascoltò mai parole più ardenti, nè
invocazioni più appassionate. - Che gioia poter
baciare un viso pulito, senza trucco, due labbre
che non avvelenano, due occhi senza bistro! Sei
tutta bella, tutta vera; il tuo corpo l'ha creato
Dio per l'amore, i tuoi capelli per la mia
dannazione.
Avvolta nel suo manto d'oro, bionda nel
biondo sole di quel tramonto sereno, Beba, con le
belle mani sulle corde d'arpa, sembrava la
figura d'un quadro, dipinto da un artista
innamorato.
Quando l'aquila, padrona delle proprie ali,
s'appresta al primo volo, non pensa al nido che
sta per abbandonare, ma si lancia con ebrezza
nello spazio, nel sereno, sicura di trovare più
avanti o più in alto un altro nido, dove potrà
riposare le stanche ali.
( Dal Romanzo di Liala: Signorsì)
21:06 Scritto da: anna-bella2 in Aforismi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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16/02/2012
TU DICI...
20:09 Scritto da: anna-bella2 in POESIA | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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11/02/2012
Luce chaima luce
la nostra paura più prof...onda è di essere potenti oltre misura.
È la nostra luce, non il nostro buio che ci fa paura.
Noi ci chiediamo: "Chi sono io per essere così brillante, così grandioso? Pieno di talenti, favoloso?"
In realtà chi sei tu per non esserlo?
Tu sei un figlio di Dio.
Se tu voli basso, non puoi servire bene il mondo.
Non si illumina nulla in questo mondo se tu ti ritiri, appassisci.
Gli altri intorno a te non si sentiranno sicuri.
Noi siamo nati per testimoniare la gloria di Dio dentro di noi.
Non soltanto in qualcuno, ma in ognuno di noi.
Nel momento in cui noi permettiamo alla nostra luce di splendere, noi inconsciamente diamo agli altri il permesso di fare lo stesso.
Nel momento in cui noi siamo liberi dalla nostra paura, la nostra presenza stessa, automaticamente, libera gli altri.Visualizza altro
20:18 Scritto da: anna-bella2 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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09/02/2012
Quer pasticciaccio brutto de via Merulana
" Oh, gli occhi! Dove, chi guardavano?
Il volto!...
Oh, era sgraffiata, poverina!
Fin sotto un occhio,
sul naso!...
Oh, quel viso!
Com'era stanco,
povera Liliana, quel capo, nel nimbo, che
l'avvolgeva, dei capelli, fili tuttavia operosi della
carità.
Affilato nel pallore, il volto:
sfinito,
emaciato dalla suzione della Morte"
Carlo Emilio Gadda
20:21 Scritto da: anna-bella2 in Aforismi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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Se questo è un uomo
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldi e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi
Da "Se Questo è un uomo" di Primo Levi
20:15 Scritto da: anna-bella2 in Riflessione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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29/01/2012
Amare me stesso
AMARE ME STESSO
Quando ti amo
più di me stesso
in realtà ti amo di meno
se amo me stesso meno di te
ti rendo più difficile
amare me
il tuo amore per me
è del tutto dipendente
dall'amore che nutro per me stesso
e il mio amore per te
sarà più forte
se tu ami te stesso nel modo in cui ami me
( Ulrich Schaffer)
13:08 Scritto da: anna-bella2 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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